Libiamo ne’ lieti libri

libriamoci 2017

Si è conclusa con successo la manifestazione “Libriamoci 2017”: tante persone riunite nello stesso luogo, nello stesso giorno, il 27 ottobre, per dare il proprio contributo alla riuscita di uno stessa missione. Protagonista assoluto non le  persone ma un libro che si è aperto a tutti i presenti e ha offerto una buona parte di quello che in esso è racchiuso: sensazioni contrastanti, rivelazione di un posto senza tempo, connessione emotiva con i personaggi e gli eventi della storia.

Sul palco dell’Aula Magna dell’ITG “Falcone-Borsellino” si sono avvicendati gli alunni della mia scuola – l’IIS “E. Majorana”, dell’Istituto Comprensivo “A. Amarelli” e della stessa scuola ospitante, tutte di Rossano (Cs).

Alcuni hanno letto brani significativi del libro, altri hanno riflettuto sul significato delle parole “sulla linea” contenute nel titolo (Sulla linea… la mia vita dietro le sbarre), altri ancora hanno posto delle domande molto belle alla sottoscritta, coautrice del romanzo insieme a Francesco Carannante.

Fra un intervento e l’altro alcune belle canzoni interpretate dalla cantante rossanese Valentina Borrino. Musica e lettura: un connubio bellissimo.

valentina borrino

Siamo stati avvolti da un incendio che ha riscaldato i cuori e rinfrescato le menti. Un fuoco che non ci ha consumato anzi… ci ha rinforzato. Un fuoco che è rimasto vivo e che ci ha lasciato vivi più che mai.

È bastata una scintilla per appiccarlo: una maestra dolce e determinata, Rosa Capristo, che ha acceso il primo fiammifero: una sua collega, altrettanto entusiasta e risoluta, Tesoretta Salatino.

Quando si condivide un’esperienza di questo genere i benefici sono assicurati per tutti – prima, durante e dopo l’evento – perchè si sono vissute le stesse emozioni, perché si sono provate le stesse contrastanti sensazioni, perché ci si è sentiti sgomenti nello stesso momento e incoraggiati nell’istante dopo, perché i cuori hanno vibrato all’unisono.

Soprattutto, è penetrata in ogni cuore e in ogni mente la consapevolezza che non si è entrati nelle pagine di questo libro soltanto per apprendere i motivi che hanno portato una persona a sprofondare in un abisso o per cercare di capire i meccanismi che l’hanno spinta ad agire in un modo piuttosto che in un altro. No… si è anche scoperto che dal personale inferno in cui ognuno può trovarsi è possibile uscirne. Non da soli, naturalmente. Ed ecco che la parola “collaborare” (lavorare insieme) ritorna con forza.

Dal mio cuore  una scia di grazie ai colleghi che hanno partecipato al progetto: Maria Gabriele, Rita Capristo, Vincenzo Talarico, Carla Armigero; ai Dirigenti: Pina De Martino, Tiziana Cerbino, Alfonso Costanza; al prof. Vincenzo Parrotta che si è occupato dell’ aspetto tecnico-organizzativo nell’Aula Magna, ai miei alunni e agli studenti delle altre scuole.

Che altro posso aggiungere? Che esperienze positive di questo tipo contribuiscono a migliorare ognuno di noi e, di conseguenza, quelli che stanno intorno a noi. E che ogni progetto portato a buon fine ne ispira un altro e poi un altro ancora. Perciò stiamo già lavorando ad una nuova idea, ancora più coinvolgente e travolgente.

Ma questa è un’altra storia, un altro incendio.

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11 pensieri su “Libiamo ne’ lieti libri

  1. 1Cor 15:58 Perciò, fratelli miei carissimi, state saldi, irremovibili, abbondando del continuo nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore.

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    1. Bellissimo e incoraggiante questo versetto, Orlando. Pensa che, alla fine dello spettacolo, dopo aver ringraziato molte persone, ho detto che comunque in cime alla lista c’è sempre il Signore… perchè mi fa vedere le buone opporftunità, perché mi fornisce energia ed entusuasmo e perchè mi incoraggia di continuo. È vero, quando affidiamo a Lui ogni nostra opera la nostra fatica non è vana.

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  2. Complimenti Letizia …per l’entusiasmo che metti in ogni tuo progetto, che sia letterario, scolastico …Ti meriti tutto questo …vai avanti così! Un abbraccio forte.

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  3. Brava Letizia!Proprio oggi il Salmo ripeteva:il Signore e’ la mia forza!E’Lui che ti da energia ed entusiasmo!Quando affidiamo a lui il nostro lavoro la nostra fatica non e’vana!Letizia ti auguro di”toccare ancora”Cime piu’alte”!

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